Aiuto non ho uova in casa (di nuovo)!! – Muffin mele e cannella bis (senza uova, senza burro)

muffin mele cannella senza uova e burro_02

Quando si sta poco bene, fa piacere avere qualche attenzione in più, quindi, quando qualche gioro fa sono andata a trovare un cugino un po’ malmesso, beh, non ho potuto presentarmi a mani vuote…e non c’è nulla che scalda il cuore come un muffin ancora tiepido di forno!

Vi ricordate delle coccole mele e cannella che vi abbiamo proposto a inzio mese? piaciute? a noi si, oggi proponiamo una variante “light” (ma non troppo) del classico, quanto intramontabile, abbinamento mele/cannella!

Inutile dirvi che come per la torta cacao e banane, questo (riuscitissimo) esperimento nasce dall’assenza di uova in frigorifero, la ricetta originale, poi leggermente rivista, l’ho trovata qui, non vi nascondo che l’assenza di uova e burro si sente, ma decisamente non se ne avverte la mancanza!

 

Ingredienti per 12 muffin:

2 mele
180 g di zucchero
200 g di farina
250 g di latte
2 cucchiai di olio di semi di girasole
1 bustina di lievito per dolci
cannella a piacere
Tagliate le  mele a fettine sottili con una mandolina (o con un semplice pelapatate) e disponetele su un piano, leggermente sovrapposte tra loro in file da 5 o 6 fettine l’una.
Mescolate metà dello zucchero con la cannella (non siate avari di spezie! 😉 ) e cospargete le mele con la miscela ottenuta
A parte, mescolate il resto dello zucchero, una spolverata di cannella, l’olio, il latte, il lievito e la farina.
Versate l’impasto nei pirottini riempiendoli a metà.
Ora arrotolate ogni fila di fettine di mela cosparse di zucchero e cannella e mettete ogni “rosa” ottenuta in un pirottino spingendo bene fino in fondo in modo che l’impasto si distribuisca attorno ed al centro delle mele.
Infornate a 180ºC per 15 minuti circa.
Buon appetito!

Ciao, noi andiamo a giocare! – Muffin banana e cioccolato

muffin banana e cioccolato

Prendete un giorno di vacanza. Prendete un bambino di 4 anni e mezzo a casa dall’asilo. Prendete poi una zia che semplicemente adora il suo nipotino e ritiene che il tempo per giocarci insieme sia sempre troppo poco. Aggiungetevi gli ingredienti per alcuni golosi muffin, ed ecco che avrete il pomeriggio che ho trascorso io insieme al mio nipotino Andrea poco tempo fa!

E’ arrivato a casa mia bello e bello e tutto profumato, come solo un bambino profuma, e con il suo sacchettino con dentro il suo grembiulino da cucina (!) e un paio di giochi (vuoi non giocare mentre si aspetta che i muffin cuociano?). Ci siamo tolti le scarpine e messi le calzine antiscivolo, così che potevamo liberamente saltare su e giù dalla sedia o dal divano, ci siamo lavati le mani, infilato il grembiulino ed eccoci lì, pronti per iniziare la nostra ricetta!

Misuriamo gli ingredienti, assaggiamone alcuni per vedere se sono buoni (vedi le gocce di cioccolato), tocchiamo per bene la farina per sentire bene che consistenza ha, tocchiamo bene lo zucchero per verificare che consistenza ha anche quello, ri-assaggiamo alcuni ingredienti per vedere se sono buoni (gocce di cioccolato), iniziamo a frullare gli ingredienti, ri-ri-assaggiamo un po’ alcuni ingredienti per verificare che siano ancora buoni (sempre le gocce di cioccolato), ri-misuriamo le gocce di cioccolato, la cui quantità nel frattempo era notevolmente diminuita, foderiamo la teglia dei muffin coi pirottini di carta tutti belli colorati, riprendiamo energie mangiando le poche gocce di cioccolato rimaste nel sacchettino, inforniamo i muffin e… ciao, adesso noi andiamo a giocare fino all’ora della merenda!

Ingredienti (per 15 muffin):

1 uovo
100 gr di zucchero
60 gr di burro
210 gr di latte
150 gr di farina 00
60 gr fecola di patate
1/2 bustina di lievito per dolci
2 banane
40 gr di gocce di cioccolato
1 cucchiaio di succo di limone
un pizzico di sale

Con l’aiuto di un robot da cucina, frullate  l’uovo con lo zucchero, aggiungendovi poi pian piano nell’ordine la farina, la fecola di patate, il latte, il burro ammorbidito, un pizzico di sale e  mezza bustina di lievito per dolci.
Tagliate le banane a pezzetti e irroratele con un cucchiaio di succo di limone, infine incorporatele al composto precedentemente preparato insieme alle gocce di cioccolato.
Foderate una teglia per muffin con i pirottini di carta e riempiteli per 3/4 con il composto.
Infornate per 180° per 20-25 minuti.

muffin banana e cioccolato 2

La pappa al pomodoro che spacca! – Spaghetti al pomodoro filanti

spaghetti filanti 2

La cucina express, ma genuina e buona, è spesso la regina delle mie cene infrasettimanali… torni a casa dal lavoro, fermati a dare un bacino ai nipotini, vai in palestra, torni a casa, sistema due cose, acc! stasera c’è la riunione, ah no, stasera ci sono le prove… (vi suona familiare tutto questo?).

Insomma, il tempo a disposizione talvolta è davvero troppo poco per potersi dedicare come si vorrebbe ai fornelli, ma ormai sapete che per noi questo non è ragione assolutamente sufficiente per rifugiarci in una scatoletta di tonno o in un altro tipo di scatoletta (perchè lo sapete no che Io non mangio simmenthal?! :D).

Dai, su… bastano due spaghi, un po’ di sugo e in questa ricetta una piccola variante rispetto alla classica “pappa al pomodoro”, e voilà… c’è cosa più buona al mondo?

Ingredienti (per due):

140 gr di spaghetti
1 mozzarella
sugo al pomodoro
origano

Fate bollire gli spaghetti in abbondante acqua salata.
Nel frattempo, in una padella antiaderente, riscaldate il sugo al pomodoro e, poco prima di scolare gli spaghetti, aggiungetevi una mozzarella a pezzetti e abbondante origano.
Quando la mozzarella si sarà sciolta, unitevi gli spaghetti scolati e fateli saltare insieme al sugo e alla mozzarella.
Servite gli spaghetti ben caldi.

spaghetti filanti 1

Se non si possono avere i samosa… – Torta salata Indian Style!

torta salata indian style_dic 2013

Ecco l’ultima torta salata del “trittico di Capodanno” (qui e qui le altre proposte).

Non volevo fare una cosa troppo scontata e, come ben sapete, noi adoriamo le spezie, la cucina indiana ed in particolare i samosas…dai quali ho tratto ispirazione per questa facile torta salata!

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia

7 patate di media grandezza

200g di piselli in scatola

1 cucchiaio di garam masala

3 cm circa di radice di zenzero fresco

1 peperoncino piccante fresco (io ho usato l’habanero)

1 cucchiaino di cumino in polvere

1 cucchiaino carvi (kummel) in semi

sale e pepe q.b.

Bollite le patate in modo che diventino molto morbide (io per ridurre i tempi ho utilizzato la pentola a pressione)

Con una forchetta riducete le patate ad una purea ed aggiungetevi le spezie, il peperoncino fresco privato della metà dei semi tagliato a piccolissimi pezzi e lo zenzero grattugguato. Quando il composto sarà ben mescolato, aggiungete i piselli e mescolate con attenzione in modo da non romperli completamente.

Aggiustate di sale e pepe.

Stendete la pasta sfoglia un una pirofila tonda  e piuttosto alta ed aggiungete il ripieno.

Infornate per 20 minuti a 180°C

Buon appetito!

Quattro pirati e una bottiglia di rum – torta salata del “pirata Braccio di Ferro”

torta salata spinaci mandorle uvette al rhum_dic 2013

Non sono impazzita, non completamente almeno, ma pensando a questa torta (che fa parte del “trittico di Capodanno”, qui la prima puntata) mi vengono in mente due cose: Braccio di Ferro con i suoi spinaci e la canzone “quattro pirati sulla cassa del morto…e una bottiglia di rum”…ecco quindi a voi la torta del pirata Braccio di Ferro!

Ingredienti

400g di spinaci (freschi o surgelati)

250g di ricotta

una manciata di mandorle spellate

una manciata di uvette

1/2 bicchiere du rum

1 rotolo di pasta sfoglia

parmigiano grattuggiato q.b.

sale e pepe q.b.

olio EVO (circa un cucchiaio)

Come prima cosa mettete le uvette in ammollo nel rum.

Stufate gli spinaci con poca acqua.

In una padella scaldate un po’ di olio, salate, pepate ed aggiungete gli spinaci per farli insaporire.

A parte, in un pentolino, tostate le mandorle (senza aggiungere olio)

Aggiungete ora agli spinaci 3/4 delle mandorle tostate ridotte a pezzi, le uvette ed il rum nel quale le avevate messe in ammollo.

Amalgamate gli ingredienti ed aggiungete infine la ricotta ed una spolverata di parmigiano.

Versate il composto sulla pasta sfoglia precedentemente stesa nella pirofila e decorate con le mandorle tostate che avete conservato.

Mettete in forno: 20 minuti a 180°C.

Buon appetito!

Un classico: torta salata radicchio e scamorza affumicata

torta salata radicchio e scamorza_dic 2013

Siamo in ritardo per parlare della cena di Capodanno, è vero, ma quando si tratta di ricette “buone tutto l’anno” non stiamo a sottilizzare 😉

Ad ogni modo, quest’anno, per il cenone, abbiamo deciso di fare solo antipasti e stuzzichini seguiti da cotechino con lenticchie per rispettare le tradizioni, io ho contribuito alla cena con un “trittico di torte salate”, la prima, la più classica, è questa, seguiranno le ricette delle altre, un po’ più estrose!

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia

250 g di ricotta

2 grossi radicchi rossi

1 scamorza affumicata (circa 200g)

sale e pepe q.b.

olio EVO circa due cucchiai

Tagliate a piccoli pezzi i radicchi e metteteli in una pentola con mezzo bicchiere d’acqua, coprite e lasciate stufare per qualche minuto.

Nel frattempo tagliate a cubetti la scamorza.

Aggiungete nella padella un paio di cucchiai di olio, salate e pepate. Quando i radicchi si saranno ben saltati in padella aggiungete la scamorza e la ricotta e mischiate il tutto in modo che il composto risult cremoso.

Stendete la pasta sfoglia in una pirofila tonda, aggiungete il ripieno e ripiegate la pasta in eccesso a creare la crosta della torta.

Infornate per circa 20 minuti a 180°C.

Buon appetito!

Ricetta due di due – Zenzero candito

zenzero candito

Eccola qui la ricetta per utilizzare gli scarti di cottura dello sciroppo di zenzero!

Con gli avanzi dello sciroppo di zenzero, abbiamo infatti creato questo fantastico zenzero candito che, credetemi, è una vera delizia!

Ingredienti

230 g di zenzero (nel nostro caso lo zenzero avanzato dalla precedente lavorazione)

100 g di zucchero

acqua q.b.

Mettete lo zenzero precedentemente cotto per realizzare lo sciroppo in una pentola e aggiungete abbastanza acqua per coprirlo e lo zucchero.

Portate a ebollizione rapidamente poi abbassate la fiamma e lasciate cuocere mescolando di frequente finché il liquido non si sarà assorbito quasi completamente e lo zucchero inizierà a cristallizzarsi (10-15 minuti).

Trasferite lo zenzero su della carta forno separando i pezzi, lasciate raffreddare abbastanza per poterlo toccare, e cospargetelo di zucchero. Conservate lo zenzero candito in un contenitore ermetico fino a 3 settimane.

Potete conservare il poco liquido che sarà avanzato in un contenitore sterilizzato: si tratta di sciroppo ancora più concentrato, tanto che cristallizzerà, ma voi potrete utilizzarlo per dolcificare ed aromatizzare a vostro piacimento té e tisane!

quindi un riciclo del riciclo…wow! 😉

Ricetta uno di due – Sciroppo di zenzero

sciroppo zenzero

Chi mi conosce bene lo sa: adoro lo zenzero ed appena posso lo inserisco nelle mie ricette, proprio per questo quando con Isy ho scoperto questa “ricetta”, abbiamo deciso di metterci all’opera!

Dedico questa ricettina (e quella “di riciclo” che posterò a brevissimo) ad una coppia di amici che stanno per allargare la famiglia…si sa che lo zenzero aiuta le future mamme ad alleviare il senso di nausea! 😉

…lo so che ve lo state chiedendo a cosa serve ‘sto benedetto sciroppo di zenzero, ebbene la risposta è: a tutto ciò che volete! Un cucchiaino nell’acqua calda ed avrete una deliziosa bevanda per scaldare il vostro inverno, ovviamente la stessa bevanda potrà essere gustata fredda in estate, potrete usare questo sciroppo al posto di quello d’acero per insaporire pancakes o gelati, utilizzarlo per aromatizzare torte o sbizzarrirvi come meglio credete!

…e con questo sono 100 post! Chi lo avrebbe mai detto che saremmo arrivate così presto a tagliare questo piccolo traguardo partendo da una semplice pizza in compagnia!

 

Ingredienti

225g di zenzero fresco

1l d’acqua

400g di zucchero

un pizzico di sale

Tagliate lo zenzero a pezzi abbastanza piccoli. Mettete zenzero, acqua, zucchero e sale in una pentola, mettetela sul fuoco, e, quando inizia a bollire, abbassate la fiamma. Cuocete per circa un’ora.

Lasciate raffreddare, poi passate lo sciroppo con un colino. Conservate lo sciroppo in un vasetto sterilizzato. Lo sciroppo così conservato dura qualche mese in frigorifero.

Conservate lo zenzero cotto, nella prossima ricetta vi spiegherò come utilizzarlo!

“La Dany” e la torta alle nocciole senza glutine

torta nocciolesenzaglutine

Mi ritengo fortunata ad avere un lavoro.

Mi ritengo fortunata ad avere un lavoro che piace.

Mi ritengo fortunata ad avere un lavoro che mi piace, e ho delle colleghe che lo rendono ancora migliore.

Mi ritengo fortunata ad avere un lavoro che mi piace, e ho delle colleghe che lo rendono ancora migliore, e i compleanni o le festività sono sempre un’occasione buona per far festa insieme.

(Tranquilli, la smetto qui con la ripetizione delle frasi, altrimenti mi sentirei le orecchie fischiare dalle tante espressioni colorite che potreste lanciarmi!).

Tra le mie colleghe c’è anche “la Dany” (noi qui al nord abbiamo la brutta abitudine di mettere l’articolo davanti al nome proprio di una persona).

La Dany, che dovreste conoscerla, perchè è una vera e propria forza della naturaè celiaca, e quindi alle feste si ritrova solo a mangiare patatine e noccioline, visto che spesso e volentieri non si ha l’accortezza di pensare anche a chi ha delle intolleranze alimentari.

Io ci ho provato, e l’ultima volta che abbiamo festeggiato, ho cucinato una torta gluten-free (consumandomi le mani da tante volte le ho lavate, temendo di contaminare la torta). La Dany non ha un’intolleranza grave al glutine, quindi ho potuto utilizzare il forno che utilizzo normalmente anche per tutto il resto.

La Dany si è portata a casa la torta che era avanzata, e quindi qui le ipotesi sono due:

1) o voleva evitare che qualche altro poveretto assaggiasse un obrobrio simile;

2) o le è piaciuta molto e ne ha approfittato per avere la colazione pronta anche per il giorno dopo.

Ovviamente io sono più propensa a credere alla seconda 😀

Ingredienti:

140 gr di farina di nocciole tostate
140 gr di amido di mais
100 gr di zucchero
60 gr di burro
2 uova
100 ml di acqua
1/2 bustina di lievito per dolci

Sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spugnoso. Aggiungete la farina di nocciole, l’amido di mais, il burro ammorbidito, l’acqua e per finire il lievito, e impastate fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo. Versate il tutto in uno stampo per torte foderato con della carta forno e cuocete in forno a 180° per 25 minuti.

Adoro ricevere regali…e plum cake “di recupero”

plum cake centrifuga

Finalmente sono riuscita a “riscuotere” il regalo che la mia collega mi ha fatto per il Natale scorso! Mi aveva infatti regalato un buono spendibile in una catena di elettronica… solo che non avevo necessità particolari e non molto spesso mi è capitato di passare dal centro commerciale dove si trova il negozio in questione.

Fatto sta che siamo arrivati a pochi giorni fa quando ho deciso che era giunto il momento di scegliere il mio regalo (anche perchè a breve il buono sarebbe scaduto!)… ed ho scelto… una centrifuga!!

Sono davvero entusiasta del mio nuovo acquisto, sto centrifugando di tutto (ho anche rischiato di rompere subito il giocattolo nuovo provando a centrifugare una banana…cosa che ho poi letto, non si deve mai fare!)… ma gli scarti?

Gli scarti del centrifugato sono costituiti per lo più dalle fibre della frutta e mi pareva un tale spreco buttarle! Ho quindi trovato qui qualche idea per impiegare la polpa avanzata… il risultato è stato sorprendente! Un plum cake davvero sofficissimo e per nulla stopposo, aromatizzato alla frutta e reso croccante dalle noci… curiosi? Ecco la “mia” ricetta:

Ingredienti:

220 g di polpa recuperata dalla centrifuga (nel mio caso si trattava di mele, arance e carote)

220 g di farina

100 g di zucchero di canna mascobado

100 ml di latte

60 ml di olio EVO

50 g di noci sgusciate

1 bustina di lievito

Come prima cosa recuperate la polpa dall’apposito contenitore dell centrifuga ed eliminate eventuali pezzi troppo grossi e fibrosi; aggiungete quindi tutti gli ingredienti alle fibre di frutta, lasciando per ultime le noci che sminuzzerete ed ingloberete al composto solo alla fine, avendo cura di lasciarne alcune intere per decorare.

Rivestite di carta forno lo stampo da plum cake ed infornate a 180°C per circa 30 minuti.

Buon appetito!