Di fronte al mare…

Barcellona, 2011

Barcellona, 2011

Annunci

Un assaggio di Barcellona

barcellona 2013_01

Buongiorno a tutti! Come sapete quest’estate sono stata in crociera, Mediterraneo Occidentale, di seguito come ho deciso di spendere le poche ore a mia disposizione a Barcellona: forse (anzi, probabilmente)  non si tratta del modo migliore per apprezzare la città, ma direi che come assaggio non è stato niente male!

Per prima cosa abbiamo sfruttato la navetta del servizio pubblico cittadino che con 3.50 € a testa offre un viaggio di andata e ritorno dalla stazione marittima, dove ormeggiano le navi da crociera, fino a piazza Cristobal Colon (vi segnalo che proprio vicino alle fermata del bus c’è un comodo chiosco per informazioni turistiche)

Felici ed eccitati imbocchiamo la Rambla piena di gente già dal mattino.

barcellona 2013_02

Prima tappa al mercato de La Boqueria: affollatissimo e coloratissimo! Camminiamo, annusiamo, fotografiamo ed ammiriamo la perfetta disposizione della frutta, della verdura, del pane, delle spezie, dei salumi e dei pesci…ed ovviamente assaggiamo i succhi freschi e colorati che costano solamente 1 o 2 € a seconda del banchetto!

barcellona 2013_04

barcellona 2013_05

barcellona 2013_06

barcellona 2013_09

barcellona 2013_08

barcellona 2013_07

Proseguiamo lungo la Rambla ed arriviamo in Plaza Catalunya, dove acquistiamo per 9.80 € il carnet da 10 viaggi della TMB, la società di trasporto pubblico (biglietto “T-10”, valido per 10 viaggi complessivi, non  necessariamente tutti effettuati dalla stessa persona, noi ad esempio eravamo  tre e non abbiamo fatto altro che timbrare tre volte per ogni viaggio effettuato)

Trovato il “nostro” bus tra i molti che sostavano nella piazza, ci godiamo un po’ di sano riposo “vista Barcellona” dall’autobus mentre ci dirigiamo in direzione Park Guell.

Il parco è una “mutazione” di quello che doveva essere un’area residenziale per famiglie con giardini, vialetti e parchi giochi annessi…purtroppo l’idea del Sig.Guell non ebbe successo ed i lotti abitativi non furono venduti; a questo punto il progetto fu rivisto: a Gaudì fu data carta bianca per la creazione di un parco pubblico “abitato” dalle sue architetture visionarie, colorate e strabilianti quanto le geometrie della natura, vera musa ispiratrice dell’architetto.

barcellona 2013_10

barcellona 2013_19

barcellona 2013_20

Trovo che sia davvero splendido che un parco di tale interesse architettonico sia completamente gratuito! E’ piacevole passeggiare lungo le architetture che ora disegnano un porticato, ora una balconata che dà sulla città, ora una piazza colorata con panchine per godere della frescura delle piante.

barcellona 2013_18

Mangiato un panino al volo ed ultimata la visita con le classiche fotografie davanti all’iguana (non abbiamo resistito!) ci incamminiamo in direzione Sagrada Familia.

Ero stata a Barcellona da piccola, avevo credo 7 o 8 anni e due sono i ricordi vivi della città che mi sono rimasti: le grandi “marionette” utilizzate per alcune feste cittadine e la Sagrada Familia con le sue alte guglie a sfiorare il cielo.

All’epoca trovavo la parte “originale”, quella progettata nei dettagli da Gaudì, la più bella ed interessante, oggi ho rivalutato le sculture dai tratti quasi futuristi della parte “nuova”, pur ovviamente apprezzando l’opera di Gaudì.

barcellona 2013_15

barcellona 2013_17

Purtroppo la fila fuori dalla cattedrale non ci ha permesso di visitarne l’interno (ma tornerò, comprando in anticipo i biglietti in internet!), ci siamo quindi messi alla ricerca di un bus per tornare verso il centro.

barcellona 2013_16

barcellona 2013_14

Senza perdere un fotogramma del film che proiettavano i finestrini del nostro mezzo di trasporto, siamo arrivati al quartiere gotico dove abbiamo fatto l’ennesima bella camminata guardando un po’ i palazzi ed un po’ i negozi…ok abbiamo fatto un po’ di sano shopping, soprattutto di genere alimentare per dei piccoli pensieri da portare a casa!

barcellona 2013_12

barcellona 2013_13

Ultimissima tappa costituita da una leggera variazione rispetto la Rambla che ci avrebbe riportati alla navetta per il reimbarco, per ammirare palazzo Guell (dall’esterno).

barcellona 2013_11

Un ultimo saluto agli artisti di strada che popolano La rambla e rieccoci alla nave, pronti per la prossima tappa!

barcellona 2013_21