ancora zuccAcena! Vellutata di zucca allo zenzero

zuccAcena2013_vellutata con zenzero

Continuiamo con il menu della zuccAcena! Nel corso delle tre cene annuali abbiamo sperimentato diverse ricette, ma questa è sempre comparsa sulla nostra tavola: ci siamo troppo affezionate…ed è troppo buona per rinunciarvi!

Ingredienti

1 Kg di zucca (di solito prediligo la mantovana, quest’anno non l’ho trovata ed ho scelto la delica, risultato comunque soddisfacente)

circa 4 cm di radice d zenzero

2 patate di media misura

200 ml di panna fresca

pepe

sale

 

Pulite e tagliate grossolanemente la zucca e le patate e mettetele in pentola a pressione coprendo d’acqua per circa 15 min.

In una pentola mettete un paio di cucchiai di olio, lo zenzero grattuggiato, abbondante pepe nero macinato e sale.

Aggiungete all’olio, la zucca e le patate e lasciate rosolare per un paio di minuti, poi passate il tutto con un frullatore ad immersione (se necessario aggiungete un po’ di acqua).

Lasciate cuocere per circa 20 minuti ed aggiungete la panna fresca, poi lasciate cuocere per ancora una decina di minuti.

Servite la zuppa calda con una spolverata di pepe nero macinato al momento e una goccia di olio (meglio se molto giovane e fruttato come il nostro, spremuto solo due giorni prima!).

Se poi proprio volete esagerare (e noi vogliamo 😉 ) in una padella antiaderente fate tostare i semi della zucca avanzati, aggiungendo, dopo la prima tostatura, un po’ di olio EVO, un cucchiaino di miele, sale e pepe. Aggiungete qualche seme di zucca così tostato alla zuppa prima di servirla.

Buon appetito!

A proposito di ZuccAcena – Quadrotti speziati di zucca

zuccAcena2013_quadrotti speziati

In quanto amanti della zucca in tutte le sue forme e in ogni stagione, per il terzo anno di fila, in suo onore, abbiamo organizzato la zuccAcena!

In cosa consiste la zuccAcena?

In una cena a base di zucca, ovviamente! Dall’antipasto al dolce, passando possibilmente per le bevande (mai assaggiata la birra alla zucca?!).

Qualcuno non troppo avvezzo a mangiare zucca in tutte le sue possibili e fantasiose varietà, come noi, potrebbe storcere un po’ il naso e immaginarsi una cena dal gusto piatto, estremamente noiosa e ripetitiva. E invece no! Nossignori, no! Preparatevi a un’esplosione di gusti, di colori e di delizie per i vostri occhi e per il vostro palato perchè oggi e nei prossimi giorni vi presenteremo il menu della serata, attuale per qualsiasi occasione autunnale!

Per antipasto, ho provato a rifare la ricetta di Astrid di Dolce Amara Deliziosa, purtroppo non sono riuscita a girare i pancakes, forse la mia zucca era troppo farinosa o, probabilmente, sono un disastro! Ma in cucina nulla si crea, tutto si mangia (non era così il detto? 😉 ), ho quindi optato per una cottura alternativa, dopo aver aggiunto un po’ di latte in più!

Ingredienti:

2 tuorli
mezzo bicchiere abbondante di latte
un pizzico di sale
una bustina di lievito
250 g di zucca
100 g di farina
1/4 di cucchiaino di cannella
1/4 di cucchiaino di noce moscata
un rametto di rosmarino tritato
tre foglie di salvia tritate

Cuocete la zucca, precedentemente pulita e tagliata, per 15 minuti in pentola a pressione.

Riducete in purea la zucca con un frullatore ad immersione ed unite tuorli, farina, lievito, sale ed infine latte, spezie ed aromi.

Versate in composto in una teglia antiaderente e cuocete per 30 minuti in forno a 180°C.

A cottura ultimata tagliate in quadrotti e gustateli tiepidi accompagnati da zola, brie o speck.

Buon appetito!

¡Ay! ¡ay! ¡ay! ¡ay!Fiesta mexicana – La cocada

cocada_01

“Ciao! Se vi va di unirvi, sabato sera organizziamo una cena messicana!”

Questo è l’invito che ci è arrivato da una coppia di amici (e dalla loro piccola meraviglia!).

Ma che bella idea che hanno avuto! Certo che veniamo!

Cerco perciò in internet una ricetta per un dolce ovviamente in tema messicano, e mi imbatto in quella del dolce più famoso del Messico: la cocada!

La ricetta l’ho modificata, perché quando ho letto che quella originale prevedeva tre tazze (sì, avete letto bene “tazze”, non cucchiai o tazzine) di zucchero mi sono leggermente spaventata… Il risultato credo che sia stato comunque molto positivo, visto che è finita tutta! 😉

cocada_02

Ingredienti

250 ml di latte
50 gr di zucchero
2 cucchiai di rum
20 mandorle tritate grossolanamente
200 gr di cocco rapé
2 uova
cannella

Ponete sul fuoco una teglia antiaderente in cui avrete messo il latte con lo zucchero e il cocco rapé. Fate cuocere a fiamma dolce fino ad ottenere un composto ben amalgamato.
Fate, quindi, riposare per una quindicina di minuti.
Aggiungete poi le uova, il rum (io avevo in casa il rum al cocco e ho usato quello), e un po’ di cannella. Fate cuocere nuovamente finché il composto non sarà denso.
Stendete, quindi, il tutto nella taglia in modo da avere una specie di torta bassa dello spessore di 1 centimetro circa.
Spolverizzate con le mandorle e fate cuocere in forno a 180° per 15 minuti. Per rendere la superficie dorata io ho cotto per altri 3-4 minuti usando solo il grill.

Bonus Track – Hully Gully e Cupcakes

red velvet cupcakes 200_01a

Se prima eravamo sole a ballare l’hully gully,

adesso siam 200 (+2) a ballare l’hully gully!

Grazie! Davvero grazie per essere in così tanti a seguire i nostri deliri, speriamo solo di tenervi buona compagnia… e che questa ricettina vi piaccia!

red velvet cupcakes 200_02

La ricetta viene da qui, con dosi leggermente arrotondate, ma noi, invece che 12 cupcakes “standard”, ne abbiamo fatti una trentina “mignon” (grazie come sempre a Isy per l’aiuto! 🙂 )… abbiamo anche deciso di non aggiungere il colorante rosso… comunque…

Ingredienti

Per i cupcakes

125 g di farina

1/4 di cucchiaino di lievito per dolci

un pizzico di sale

1 cucchiaio di cacao amaro

60 g di burro

150 g di zucchero

1 uovo

1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia

120 ml di yogurt magro

1/2 cucchiaio di aceto di vino bianco

1/2 cucchiaio di bicarbonato

Per la crema e la decorazione

250 g di Philadelphia o altro formaggio spalmabile

1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

60 g di zucchero a velo

200 ml di panna fresca

un po’ di pasta di zucchero rossa per decorare

Preriscaldare il forno a 175°C.

In una ciotola mischiare farina, lievito, sale e cacao.

In un’altra ciotola, con uno sbattitore elettrico, montare il burro ed aggiungere lo zucchero continuando a frullare finchè il composto non risulterà morbido e spumoso. Aggiungere l’uovo ed incorporarlo, poi aggiungere l’estratto di vaniglia.

A questo punto aggiungere al composto spumoso alternativamente il mix di farina/lievito/cacao/sale e lo yogurt magro, avendo cura di iniziare e di finire con il composto a base di farina.

In una tazza mischiate rapidamente bicarbonato e aceto e, mentre “frizza”, aggiungete il composto all’impasto.

Rapidamente porzionate nei pirottini l’impasto ed infornate.

Stando alla ricetta dovrebbero servire 18/24 minuti… a noi, con il nostro vecchio forno, è servito qualche minuto in più.

Mentre i cupcakes si raffreddano montate in una ciotola il Philadelphia con la panna, lo zucchero a velo e l’estratto di vaniglia.

A cupcakes ben raffreddati guarnite con la crema e, se volete, con pasta di zucchero… Enjoy!

Come si può governare un paese…e segnalazione evento nel week-end!

Parigi, Dicembre 2007

Parigi, Dicembre 2007

Per chi fosse in zona, da oggi, per tutto il week-end, segnaliamo Franciacorta in Bianco, rassegna di prodotti caseari nel cuore della bellissima Franciacorta 🙂

Aggiungi un posto a tavola…Cous cous con verdure in tajine.

tajine di verdure_01

Ormai la famiglia si è arricchita di ospiti più o meno fissi ed è un piacere stare insieme in cucina: c’è chi affetta, chi lava, chi cuoce…ecco il risultato servito a pranzo in un caldo sabato nel quale, come spesso capita, eravamo in molti a tavola!

tajine di verdure_02

Ingredienti per circa 6 persone

500 gr di cous cous medio precotto

4 zucchine di media grandezza

4 carote di media grandezza

1 pompelmo ben maturo

100 gr di anacardi al naturale

100 gr di mandorle spellate

2 manciate abbondanti di uvetta

2 cucchiai di curcuma

1 cucchiaino di cannella

5 cm circa di zenzero fresco

sale q.b.

n.b.–> a tavola avevamo anche bambini, altrimenti avrei messo anche del peperoncino e/o della paprika

Innanzitutto mettete il cous cous in una ciotola, bagnatelo con circa due bicchieri di acqua e lasciate riposare.

Mettete l’uvetta in un recipiente e copritela d’acqua in modo che si reidrati.

Lavate le verdure  e tagliatele nel senso della lunghezza, poi riducetene la metà in piccoli pezzi.

Lavate bene il pompelmo e tagliatelo a fette, anche in questo caso riducetene la metà a pezzetti.

Quando il cous cous si sarà ben idratato sgranatelo con le mani ed incorporate sale, curcuma e cannella. Aggiungete quindi lo zenzero grattugiato e mischiate ancora con le mani.

Incorporate nel cous cous le verdure e il pompelmo tagliati a pezzettini, l’uvetta reidratata e la frutta secca ed aggiungete mezzo bicchiere d’acqua.

Mettete tutto nel tajin a formare un cono rovesciato e coprite con le verdure e il pompelmo.

Infornate per circa 40 minuti a 200°C.

Servite abbondanti porzioni e buon appetito!

Un’armata di cupcakes – Cupcakes di compleanno alla marmellata di more

cupcake paolo 33_04Neanche il tempo di rientrare e son “dovuta” correre al supermercato a comprare gli ingredienti per festeggiare! Siamo infatti rientrati sabato sera, e per mezzogiorno di domenica una piccola armata era pronta ad augurare buon compleanno al mio amore!

cupcake paolo 33_01

La ricetta l’ho trovata qui, ho un po’ aggiustato le dosi ed aggiunto i marshmallow decorativi, e il ripieno di marmellata…anche perchè non si trattava di una marmellata qualsiasi, ma della marmellata fatta in casa con le more del nostro giardino…perchè i lamponi non li abbiamo 😉

cupcake paolo 33_03

Ingredienti per 19 cupcakes (stando alla ricetta originale dovevano essere 18…io ho “imbarcato un clandestino” 😉 )

220 gr di burro a temperatura ambiente
4 uova
150 g zucchero di canna
1 flaconcino di aroma di vaniglia
6 cucchiai di marmellata di more per l’impasto+ almeno altrettanti per la guarnizione
260 g di farina con lievito
1 confezione di mini marshmallows per la guarnizione

Preriscaldate il forno a 175°C
In una ciotola amalgamate con una frusta elettrica tutti gli ingredienti ad esclusione della marmellata (e dei marshmallows, ovviamente).
Quando il composto sarà omogeneo aggiungete 3 cucchiai di marmellata e mescolate dolcemente con un cucchiaio.

Distribuite l’impasto nei pirottini, avendo cura di inserire a metà di ogni cupcake mezzo cucchiaino di marmellata.

Infornate per 20 minuti (con il mio vecchio forno sono serviti alcuni minuti in più) e lasciate raffreddare.
Quando le tortine saranno fredde cospargetele abbondantemente di marmellata ed “appiccicate” sopra i mini marshmallows!
Buon appetito

cupcake paolo 33_02

Ormai è quasi ossessione – Il cibo di Singapore

singapore 2013_China Town_cibo

Singapore è stata per noi una vacanza nella vacanza, uno stop-over di un giorno e mezzo (sfruttato fino all’ultimo minuto!) di ritorno dalla splendida Bali (di cui parlo QUI).

Inutile dire che il salto dalla tranquilla zona orientale di Bali alla vivissima Singapore è stato “di forte impatto emotivo”, ma impossibile non amare entrambe le destinazioni (almeno per me!).

Ero mentalmente preparata, alle montagne di cibo che avrei visto, alla varietà di sapori ed odori che avrei incontrato, me lo avevano detto, l’avevo letto…e invece no! È impossibile figurarsi la quantità e la qualità dell’offerta culinaria di Singapore! I-M-P-O-S-S-I-B-I-L-E!!

Non chiedetemi quanti pasti abbiamo fatto in un giorno e mezzo, non è cosa carina da chiedere, ma beccatevi questa carrellata di colori e provate ad immaginare i sapori!

Prima tappa: Little India, dopo aver passeggiato tra sari variopinti e vetrine che trasudavano oro, abbiamo scelto il ristorante vegetariano (con cucina dell’India del nord) Komala Vilas (6-78 Serangoon Road), nel quale DEVO assolutamente tornare!

So bene che la maggior parte delle persone che conosco non ci avrebbe neanche messo piede. Il locale è pienissimo, si mangia direttamente dai vassoi o da grandi piatti di acciao, l’acqua è disponibile sui tavoli in grosse brocche, ma quando ci siamo passati davanti la prima volta c’era la fila anche fuori. Vi cenano quasi solo indiani, qualche altro orientale, noi eravamo gli unici occidentali.

Siate veloci e decisi nell’ordinare il vostro pasto, i camerieri vanno di fretta e parlano in singlish stretto.

Abbiamo ordinato alcune cose, ma la mia cena era il Dosa Cone…ormai me lo sogno anche la notte…semplicemente da estasi! Burroso, fragrante e soffice allo stesso tempo, tre curry diversi come contorno, come non essere felici?

Dosa cone...ne vorrei mangiare uno ora!

Dosa Cone

Ad accompagnarlo la scoperta della vacanza (già fatta a Bali): spremuta fresca di anguria. Dolce, per contrastare il piccante delle salse, dissetante, per combattere l’opprimente caldo umido.

L’indomani esploriamo China town ed anche qui scelta “poco turistica”(e non capisco il perchè data la quantità di cibo presente in questo posto): avvistati solo altri 4 occidentali (su un numero prossimo all’infinito di orientali), al food market di China Town con centinaia (non esagero!) di banchetti che servivano ogni genere di cibo e bevanda dolci o salati che fossero.

Zuppa cinese di verdure

Zuppa cinese di verdure

La mia scelta ricade su una zuppa cinese con zenzero (a fette enormi e…zenzerosissime, soprattutto quando addenti la prima convinta che si tratti di un fungo!), spaghetti di riso, verdure , funghi e chissà che altro, Lui opta per una zuppa di ravioli e tagliolini e ravioli alla piastra (tutta pasta fatta a mano…e di cui mancano le fotografie dato che son stati mangiati in un battibaleno!)

E, tra tutti i dolci meravigliosi presenti in questo paradiso gastronomico io cosa ho scelto??

Il budino di mandorle dolci? No

Le focaccine di riso caramellizzate che solo a vederle veniva voglia di comprarne 2000 anche solo per rimirarle? No

Frutta esotica che adoro? No

No No No!

Io con tutte le cose buonerrime che offriva il mercato ho deciso che volevo (anzi VOLEVO!) il Durian Ice Kachang che, almeno nel banchetto dove l’ho preso, era chiamato una cosa tipo “ice bo bo cha cha durian” sillabe che io ho sillabato con estrema risolutezza, senza farmi intimorire dallo sguardo del saggio venditore cinese tipo “‘va che non è roba per voi stupidi occidentali“…ho fatto un “sì” con il capo ed ecco che lui ha iniziato a versare sughetti e gelatine, girare manovelle per tritare il ghiaccio, versare altri sughetti e coloratissimi sciroppi….ecco il risultato…

Bo Bo Cha Cha Durian

Ice Bo Bo Cha Cha Durian

Bene, del durian avevo letto “Smells like hell, tastes like paradise”…ecco…non so che idea abbiano in oriente del paradiso, ma dal mio paradiso ideale, il durian è bandito!

Fine del discorso.

Per levarmi il sapore di durian che immancabilmente mi si riproponeva a intervalli regolari mi sono data alle bevande chimiche stile Simpson: lo Slurpee alla mela verde…carino il bicchiere 😉

Slurpee...dolcissimo!

Slurpee…dolcissimo!

Ai confini di China Town ci siamo fatti tentare da questo ristorantino giapponese taaaaanto carino…altre zuppe, tempura davvero davvero ottimo (la zucca…slurp!) e sashimi servito su un letto di riso

Tempura di verdure

Tempura di verdure

Sashimi con riso

Sashimi con riso e sushi

E la sera di nuovo Indiano! Paneer tikka masala

Pneer tikka masala e cheese naan...o quel che ne resta!

Paneer tikka masala e cheese naan…o quel che ne resta!

…e una scelta poco felice (non mia fortunatamente stavolta) di ostriche saltate con uova e altre cose non ben definite con un infuso di nidi di rondine (non commento nemmeno dato che non ce n’è bisogno!)

Ostriche saltate e infuso di nidi di rondine

Ostriche saltate e infuso di nidi di rondine

Il tutto nella via di street food più antica di Singapore, sotto la ruota panoramica.

Dulcis in fundo…Ice Ball! Deliziosa e rinfrescante palla di ghiaccio tritato al momento ripiena di fagioli rossi e gelatina di agar agar, ovviamente annaffiata con numerosi sciroppi colorati.

Ice Ball

Ice Ball

Come avrete ben capito i miei consigli sul cibo in viaggio sono poco validi:

– mangio in posti anche poco puliti se strapieni di persone del posto

– mangio anche fuori orario se val la pena di provare qualcosa

– mangio quello che in viaggio non andrebbe mangiato (ghiaccio, frutta e verdura crudi sono all’ordine del giorno)

– non mi faccio troppo problemi ad utilizzare chopstick o le mani per mangiare

– mangiare per strada non è un problema

…però ascoltatemi, non siate sciocchi come lo sono stata io: il durian non mangiatelo!

Sweet as a cherry week! – Ciliegie sotto spirito

ciliegie sotto spirito

Con queste giornate così calde, io amo mangiare grandi quantità di macedonia, grazie anche a tutta la varietà di frutta della stagione.

Ogni tanto, per dare un tocco di sapore in più, arricchisco la macedonia con qualche ciliegia sotto spirito! Provate (voi maggiorenni ovviamente!), è buonissima!

P.S.: li state conservando i noccioli?

P.P.S: questo post è dedicato a te amore mio…Buon compleanno!

Print

Ingredienti:

ciliegie

grappa

Prendete le ciliegie e sciacquatele abbondantemente con acqua corrente. Privatele del picciolo (o tagliatelo lasciandone solo un pezzettino che aiuterà a prenderle dal barattolo) e asciugatele bene. Riponetele in un vasetto (io uso quelli grandi da marmellata/salsa) e copritele con la grappa.

Se le mangerete dopo una/due settimane sentirete che le ciliegie inizieranno ad avere un sapore leggermente alcolico (per via del fatto che inizieranno ad assorbire l’alcool presente nel vasetto), ma riconoscerete ancora bene il gusto dolce della ciliegia. Ma se riuscirete a resistere, e non saranno finite prima, assaggiatele verso Natale, e sentirete un gusto molto più deciso (e… ok, anche molto più alcolico…).

Una piccola curiosità: ogni anno, a giugno, presso la Baita di Pompiano (Lago d’Iseo, Bergamo) si tiene la Festa delle Ciliegie. L’anno prossimo ci vediamo lì, ok?

Sweet as a Cherry Week! – Muffin alle ciliegie

muffin cil 3_fil

Trrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr……….Rullo di tamburi!

Le ragazze di Io non mangio Simmenthal hanno l’onore ed il piacere di inaugurare la prima settimana a tema del Blog!
Benvenuti, quindi, alla prima “Sweet as a Cherry Week”!

Print

Per ogni giorno di questa settimana troverete un post relativo…alle ciliegie, ovviamente! E bando alle ciance, iniziamo subito con la ricetta dei Muffin alle ciliegie, un dessert o una merenda davvero deliziosa, delicata e leggera, pronta in poco tempo!

Speriamo l’iniziativa sia di vostro gradimento!…

Ah! Un consiglio…i noccioli delle ciliegie, non buttateli via…vi servirannno! 😉

Una dolce settimana a tutti!

Ingredienti (per circa 12 muffin)

1 uovo
100  gr di zucchero
60 gr di burro
210 ml di latte
210 gr di farina 00
un pizzico di sale
mezza bustina di lievito per dolci (8 gr)
una dozzina di ciliegie
mandorle a listarelle

In una ciotola, o con robot da cucina, sbattete l’uovo con lo zucchero e il burro fuso raffreddato.
Unite il latte, la farina, il sale e il lievito per dolci.
Amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo privo di grumi.
Lavate le ciliegie , asciugatele e dividetele in quarti, privandole del nocciolo.
Unite all’ impasto le ciliegie, e con questo riempite gli stampini  per muffin per tre quarti della loro dimensione (io inserisco gli stampini  in una teglia per muffin, così da essere sicura che lo stampino non si lasci andare per il peso dell’ impasto e questo non debordi).
Decorate i muffin con le listarelle di mandorle e infornate a 180° per 25 minuti.

muffin cil 2_fil