Il cuore ha le sue prigioni…

Sarnico Busker Festival - 2012

Sarnico Busker Festival – 2012

 

Vi ricordiamo che dal 1° (oggi!!) al 4 di Agosto a Sarnico c’è il Busker Festival…noi saremo là a scattar fotografie e voi?

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Indiana Jones per un giorno – Il Rio Sass

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Se vi venisse voglia di fuggire dalla calura estiva di questi giorni, prendete uno zaino, infilateci la macchina fotografica, mettetevi ai piedi gli scarponcini, e andate a trascorrere una bella giornata al Rio Sass in Val di Non, in Trentino. Vi sentirete dei piccoli Indiana Jones e rimarrete incantati dalla natura che vi avvolgerà, dirompente e maestosa.

L’erosione glaciale e lo scorrere di torrenti subglaciali prima, e del Rio Sass dopo, hanno diviso in due parti il paese di Fondo, creando un vero e proprio canyon, che potrete visitare grazie ad un sistema di passerelle e scalette che vi permetterà di scendere di circa 150 metri di dislivello per scoprire cascate, fossili, stalattiti, stalagmiti, una diga di tronchi di alberi realizzata alla fine del 1700, e colonie di alghe rosse e verdi che colorano le rocce. Un percorso che vi farà sentire davvero dei piccoli avventurieri e che allo stesso tempo vi lascerà una grande sensazione di tranquillità e di infinito.

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La visita (la prenotazione è obbligatoria) vi prenderà circa un paio di ore, quindi, arriverete giusto giusto all’ora di pranzo, per la quale vi consiglio di spostarvi al Lago Smeraldo, un lago artificiale piccolino, ma delizioso, sulle cui sponde è possibile fermarsi a trascorrere un po’ di tempo per un pic-nic e per una pennichella post-pranzo sotto gli alberi!

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E al pomeriggio si torna già a casa? Ma noooo! Se il vostro pisolino non si sarà prolungato troppo 😉 potrete andare a visitare il santuario di San Romedio. Per arrivarci vi consiglio di parcheggiare di fronte al Museo Retico e intraprendere il sentiero che segnala la direzione al santuario. Si tratta di una bellissima passeggiata inizialmente tra centinaia di alberi di mele e poi lungo il costone del monte.

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Il santuario è costituito da cinque chiese costruite, nell’arco di circa novecento anni fra il 1000 e il 1918, a ridosso di una ripida parete di roccia. Al santuario abita anche l’orso Bruno…un orso in carne e ossa, intendo! La leggenda narra che un giorno, dovendo recarsi a Trento per salutare Vigilio, il vescovo della città, Romedio chiese al suo compagno Davide di sellargli il cavallo: il discepolo tornò con la notizia che un orso aveva sbranato il cavallo, ma Romedio non si scompose e gli ordinò di sellare un orso, che docilmente si lasciò mettere la sella, conducendo Romedio fino a Trento. Quest’episodio è ricordato da una statua lignea posta accanto all’ingresso del Santuario, e nel 1990 fu costruito un recinto per ospitare gli orsi nati in cattività. Attualmente c’è Bruno, arrivato dal Parco Nazionale dell’Abruzzo.

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Sweet as a cherry week! – Ciliegie sotto spirito

ciliegie sotto spirito

Con queste giornate così calde, io amo mangiare grandi quantità di macedonia, grazie anche a tutta la varietà di frutta della stagione.

Ogni tanto, per dare un tocco di sapore in più, arricchisco la macedonia con qualche ciliegia sotto spirito! Provate (voi maggiorenni ovviamente!), è buonissima!

P.S.: li state conservando i noccioli?

P.P.S: questo post è dedicato a te amore mio…Buon compleanno!

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Ingredienti:

ciliegie

grappa

Prendete le ciliegie e sciacquatele abbondantemente con acqua corrente. Privatele del picciolo (o tagliatelo lasciandone solo un pezzettino che aiuterà a prenderle dal barattolo) e asciugatele bene. Riponetele in un vasetto (io uso quelli grandi da marmellata/salsa) e copritele con la grappa.

Se le mangerete dopo una/due settimane sentirete che le ciliegie inizieranno ad avere un sapore leggermente alcolico (per via del fatto che inizieranno ad assorbire l’alcool presente nel vasetto), ma riconoscerete ancora bene il gusto dolce della ciliegia. Ma se riuscirete a resistere, e non saranno finite prima, assaggiatele verso Natale, e sentirete un gusto molto più deciso (e… ok, anche molto più alcolico…).

Una piccola curiosità: ogni anno, a giugno, presso la Baita di Pompiano (Lago d’Iseo, Bergamo) si tiene la Festa delle Ciliegie. L’anno prossimo ci vediamo lì, ok?

La carica dei 100+2

Sarnico Busker Festival - 2012

Sarnico Busker Festival – 2012

100? 100??? Ma siamo sicure, proprio 100????? Eh già…da oggi siamo 100! Anzi, con noi 102!

Mai avremmo pensato, nel momento in cui abbiamo deciso di aprire il blog, tra un boccone e l’altro di pizza, che 100 persone avrebbero apprezzato ciò che, tra una risata e l’altra, scriviamo al punto da iscriversi e leggerci regolarmente!

GRAZIE davvero di cuore a tutti voi!

La foto qui sopra è stata scattata al Busker Festival di Sarnico dello scorso anno: il festival degli artisti di strada che colora le vie di questo paesello per 4 giorni (quest’anno dall’1 al 4 agosto).

Noi come tutti gli anni saremo lì con macchina fotografica alla mano…che fate? Ci vediamo là?

Passo dopo passo: l’antica Via Valeriana

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Abito in uno dei posti più belli del mondo. D’accordo, forse detto così sembra proprio esagerato, ma io il mio paesello e il lago su cui si trova, li amo davvero.

E amo camminare. Macinare chilometri su chilometri in compagnia di un paio di bastoncini e di qualche buon’anima che condivide con me questa passione.

E con la primavera che finalmente pare abbia deciso di non essere più così timida, consiglio a tutti di fare quattro passi (ok, magari qualcuno in più) lungo la Via Valeriana. Questa è un sentiero che ripercorre un antico tracciato romano da Pisogne a Pilzone, in Valle Camonica. Si cammina fra borghi antichi, scorci unici, panorami mozzafiato, sospesi tra l’acqua del lago e le cime delle Prealpi calcaree, immersi fra ulivi, viti, castagni secolari e ciliegi in fiore.

Sto ancora esagerando? Giudicate voi… 😉

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