Crocieriamo?

Crociera 2013

Quest’anno avevo assolutamente bisogno di staccare la spina e di lasciare a casa lo stress del lavoro, quindi, un po’ per scelta, un po’ perché abbiamo aspettato l’ultimo minuto per prenotare, abbiamo preso al volo un last minute per una crociera.

Le vedo già le vostre facce che dicono “la crociera è da vecchi, non fa per me”, vi dico quindi di provare prima di giudicare 😉

Crociera, perchè?

La crociera non è probabilmente il tipo di vacanza che in assoluto preferisco e le visite che si possono fare delle città sono dei semplici “assaggi”, ma dall’altro lato si visitano molti posti in poco tempo…o per meglio dire, ci si fa un’idea di molti posti che potranno diventare mete di futuri viaggi fatti con più calma. Ad esempio nel 2006 abbiamo fatto una crociera nel mar Baltico, grazie alla quale ci siamo resi conto di quanto sia bella la Polonia, proprio per questo nel 2007 abbiamo intrapreso un viaggio in macchina per visitare meglio l’Europa dell’est…visitando ovviamente alcune città polacche!

A bordo ci si sente davvero ipercoccolati! La camera viene rifatta due volte al giorno, si può scegliere se “sbattersi” per fare colazione al self service, godere del servizio colazione al ristorante o addirittura farsi portare la colazione in camera…della serie “se Maometto non va dalla montagna….”

Il cibo è ottimo ed abbondante, è un po’ come cenare ogni sera in un bel ristorante (ogni sera con un menù differente, ovvio!), ma, se preferite qualcosa di più sbrigativo, potete andare al self service.

Se si tengono d’occhio le offerte i prezzi sono competitivi rispetto alle vacanze “a terra”, bisogna solo stare attenti a non farsi spennare come polli…

Qualche trucchetto per non farsi spennare come un pollo!

Prenotazione: se si prenota con largo anticipo si ha diritto a molti sconti, allo stesso modo si possono trovare buone offerte sotto data, imperativo non prenotare nel medio termine se si vuole risparmare. E’ possibile prenotare tramite agenzia, tramite siti internet/call center di tour operator specializzati in criciere, tramite i siti di prenotazione online o direttamente presso la compagnia di navigazione…non esiste un metodo in assoluto più conveniente, bisogna “far ballare l’cocchio” e scegliere di volta in volta la soluzione migliore.

Programma di fidelizzazione: le tessere “club”, ve le proporranno durante tutta la crociera, se non avete odiato al punto tale da escludere con certezza altre crociere, fatela! Non vi costa nulla e vi dà diritto, dalla crociera successiva, ad alcuni benefit: si parte dalla foto col comandante (e qui non commento… -.- ), all’utilizzo di salette private, fino ad arrivare a sconti sulla crociera o credito da spendere a bordo.

Mance: ricordatevi che al prezzo della crociera vanno aggiunte le mance: ogni compagnia stabilisce il prezzo del servizio (intorno ai 10/12$ al giorno per ogni viaggiatore) che è da saldare prima di scendere dalla nave. Fino a qualche anno fa era possibile, semplicemente recandosi alla reception, aumentare o dimuire il valore delle mance senza alcun problema, ora per abbassare le mance è necessario fare un reclamo e lamentarsi formalmente dello scarso servizio ricevuto compilando modulistiche e rispondendo a domande…quindi, al momento dell’acquisto, calcolate già nelle spese fisse, le mance (sui cataloghi e sui siti delle varie compagnie sono riportati i dettagli).

Bevande: prima di acquistare una crociera verificate se le bevande ai pasti sono incluse, dato che spesso non lo sono, informatevi circa i “pacchetti bevande”, che, in alcuni casi, costano meno se acquistati da casa.

Gite: questo è un tasto dolente! Spesso ho sentito persone lamentarsi del fatto che la crociera costa poco ma poi DEVI per forza comprare le gite o i transfer della nave che costano un sacco…diciamo che è vero che le gite e i transfert sono venduti a caro prezzo, ma non è assolutamente vero che si debbano utilizzare tali servizi!

Spesso esistono mezzi pubblici che collegano la stazione marittima al centro con prezzi irrisori, per non parlare della possibilità di contrattare il prezzo di un taxi per la giornata! I tassisti vi faranno volentieri da guida e vi mostreranno anche lati meno turistici delle città. Per quanto riguarda le visite a monumenti, musei e quant’altro, basta sapersi organizzare, leggere e prenotare in anticipo gli ingressi via internet (non sempre è possibile, soprattutto se non siete sicuri dell’itinerario che seguirete, ma qualcosa si può fare), procurarsi qualche guida turistica (personalmente amo le Lonely Planet) ed essere pronti a cambiare programma!

Shopping a bordo: sebbene non ne sia una fan, devo ammettere che anche io ho ceduto allo shopping a bordo! Hanno di tutto: dai beni di lusso alle calamite made in China che si trovano in aeroporto…il trucco in ogni caso sta nel tenere gli occhi aperti dato che ogni giorno vengono fatte delle offerte su determinate categorie di prodotti, vi potrebbe quindi capitare di comprare un bracciale a 95€ e di vederlo il giorno dopo scontato a 20€…o viceversa potreste essere titubanti dinnanzi all’offerta e non vederla riproporre nei giorni successivi.

Serate di Gala: portatevi un paio di abiti da sera di quelli che mettereste solo al migliore dei matrimoni, nelle serate di gala potrete sfoggiarli e sentirvi come dei passeggeri di transatlantici d’altri tempi! Ovviamente se non avete voglia di mettervi in tiro e preferite cenare in jeans e maglietta potrete sempre rimpinzarvi al self service!

Torniamo a noi…prenotazione

Tornando a quest’estate…abbiamo prenotato tramite una società americana che si occupa di sole crociere e scelto le date in modo che a noi (Lui ed io) si potesse unire anche la mia sorellina, terminato il suo stage universitario.
Eccoci quindi con una bella e spaziosa camera interna, l’ultima tripla disponibile, una camera predisposta per disabili, quindi davvero molto grande (stando alla planimetria della nave, quasi il doppio delle normali cabine interne!)

Royal Caribbean, la prima nostra esperienza
In passato avevamo già navigato con Costa e con MSC, questa volta abbiamo testato, con qualche remora iniziale, Royal Caribbean.
Devo dire che la loro formula “all inclusive” è davvero comoda e conveniente: contrariamente alle altre compagnie con le quali avevamo viaggiato, l’acqua a tavola (in brocca) è inclusa nel prezzo, come pure acqua, limonata, té freddo, caffé americano (anche dec) e acqua bollente con diversi tipi di infusi sempre disponibili presso i distributori posizionati in molti punti della nave, inoltre sempre incluso nel prezzo della prenotazione, c’è l’utilizzo del centro benessere con sauna e bagno turco (separati per uomini e donne)… veramente dei plus molto piacevoli ed apprezzabili.
Altro punto a favore della compagnia americana, la presenza di merende abbondanti, pure troppo (frutta, panini di vario genere, carne, dolci, insalate da comporre a proprio piacimento) e di “spuntini” post cena in quantità industriali (che, ad onor del vero, non ho testato ad esclusione di un biscotto l’ultima sera giusto per poter dire di averlo fatto), ovviamente inclusi nel prezzo della crociera.

Il personale è davvero cortese, al punto che quasi ci si sentiva in colpa a chiedere, da quanto erano solerti nel soddisfare ogni richiesta!
Le tanto temute differenze rispetto alle compagnie più blasonate erano minime: opere d’arte meno eclatanti negli spazi comuni, camere con bagni meno curati nelle finiture (ma comunque puliti e funzionali), corrimano in ottone lucidati meno spesso… cose con le quali, onestamente, posso convivere senza grandi problemi!
Unico vero “problema”, per me soltanto, la presenza importante di aglio in pressoché tutte le portate…ma va beh…acidità di stomaco, difficoltà a digerire qualche volta…ma comunque…son sopravvissuta 😉 Aglio a parte, il cibo al ristorante principale è ottimo ed anche la colazione perfetta!

Dove?

Quest’anno noi siamo stati nel Mediterraneo Occidentale (i dettagli nelle prossime settimane), voi quale meta sceglierete?

Aggiungi un posto a tavola…Cous cous con verdure in tajine.

tajine di verdure_01

Ormai la famiglia si è arricchita di ospiti più o meno fissi ed è un piacere stare insieme in cucina: c’è chi affetta, chi lava, chi cuoce…ecco il risultato servito a pranzo in un caldo sabato nel quale, come spesso capita, eravamo in molti a tavola!

tajine di verdure_02

Ingredienti per circa 6 persone

500 gr di cous cous medio precotto

4 zucchine di media grandezza

4 carote di media grandezza

1 pompelmo ben maturo

100 gr di anacardi al naturale

100 gr di mandorle spellate

2 manciate abbondanti di uvetta

2 cucchiai di curcuma

1 cucchiaino di cannella

5 cm circa di zenzero fresco

sale q.b.

n.b.–> a tavola avevamo anche bambini, altrimenti avrei messo anche del peperoncino e/o della paprika

Innanzitutto mettete il cous cous in una ciotola, bagnatelo con circa due bicchieri di acqua e lasciate riposare.

Mettete l’uvetta in un recipiente e copritela d’acqua in modo che si reidrati.

Lavate le verdure  e tagliatele nel senso della lunghezza, poi riducetene la metà in piccoli pezzi.

Lavate bene il pompelmo e tagliatelo a fette, anche in questo caso riducetene la metà a pezzetti.

Quando il cous cous si sarà ben idratato sgranatelo con le mani ed incorporate sale, curcuma e cannella. Aggiungete quindi lo zenzero grattugiato e mischiate ancora con le mani.

Incorporate nel cous cous le verdure e il pompelmo tagliati a pezzettini, l’uvetta reidratata e la frutta secca ed aggiungete mezzo bicchiere d’acqua.

Mettete tutto nel tajin a formare un cono rovesciato e coprite con le verdure e il pompelmo.

Infornate per circa 40 minuti a 200°C.

Servite abbondanti porzioni e buon appetito!

Il futuro…e traguardi raggiunti

Sarnico (BG) - primavera 2012

Sarnico (BG) – primavera 2012

Oggi la mia compagna di avventure, la mia amica da molti anni, nonchè sorella di blog, ha raggiunto un importante obiettivo!

Complimenti cucciola, te lo sei davvero meritato! Che il futuro possa avverare tutti i tuoi desideri!

Un phon caldo sotto il sole cocente – la Valle della Morte

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Avete presente la sensazione piacevole che si avverte quando usciti dalla doccia con indosso l’accappatoio si accende il phon e si sente il tepore dell’aria fra i capelli?
Ecco. Immaginatevi ora di sentire quella sensazione di phon che spara aria calda addosso a 45°C la mattina alle nove! Sì, perché è questa la temperatura che leggiamo sulla plancia del contachilometri della nostra Dodge a quell’ora!

Tranquilli, tutto sotto controllo (o quasi…) siamo, infatti, alla Valle della Morte, e qui non ci si può aspettare altro se non… caldo! Il nome un po’ macabro deriva dal fatto che al tempo della corsa all’Ovest, cercatori d’oro diretti in California, che volevano abbreviare il loro percorso, attraversarono il deserto. Questo si rivelò, tuttavia molto più esteso, caldo e arido di quanto avessero potuto immaginare, e i pochi sopravvissuti alla spedizione coniarono questo appellativo.

La Valle della Morte è stata una tappa del nostro viaggio attraverso gli Stati Uniti occidentali, ed è sicuramente uno dei luoghi più affascinanti che abbia mai visto. Oggi è un Parco nazionale (il secondo più grande degli Stati Uniti), e si trova nello Stato della California e in piccola parte in Nevada, ed è rinomata per il fatto che in questo luogo si trova il punto più basso del Nord America.

La prima cosa da fare prima di entrare nella Valle della Morte è… controllare che gli pneumatici e il motore dell’auto siano tutti a posto! Per svariate miglia vedrete solo deserto, quindi è altamente consigliato non trovarsi a metà deserto con l’auto in panne con un sole che più che scaldare… arrostisce. Si sa mai che, per la legge di Murphy, proprio quel giorno, il tempo voglia eguagliare o superare il record di temperatura massima registrato il 16 settembre 1913 di 56,7 °C!
La seconda cosa da fare è controllare che la vostra auto sia dotata di aria condizionata perfettamente funzionante, ma occhio agli sbalzi di temperatura da dentro a fuori dall’auto e a non surriscaldare troppo il motore, per i motivi di cui sopra.
La terza cosa da fare è arrivare molto presto per evitare le ore più calde (noi alle 7.30-8 di mattina eravamo già lì, e vi assicuro che faceva già piuttosto caldo).
La quarta cosa da fare è “stay hydrated” come sentirete ripetere soprattutto in estate in tutti i parchi degli Stati Uniti. Trasformatevi, quindi, in un cammello ambulante e bevete ettolitri d’acqua.

Per fortuna le maggiori “attrazioni” all’interno della Death Valley sono piuttosto vicine fra loro, quindi le vostre “passeggiatine” sotto il sole bollente non saranno poi così lunghe…

La prima cosa che vedrete è il Grande Lago Salato, una distesa di sale che copre gran parte del fondo valle e che lo rendono bianchissimo!
Da qui ci si può dirigere a Badwater, il punto più basso degli Stati Uniti, come vi accennavo prima. E’ proprio divertente vedere segnati sulla roccia o sui cartelli i metri sotto il livello del mare in cui ci si trova (qui 855!), e non potrete esimervi dal fare una foto scema, come quella che ovviamente abbiamo fatto anche noi, con due dita che tappano il naso, come se foste davvero sott’acqua!
Una delle cose che mi sono piaciute di più è sicuramente Artist Palette: una serie di montagne caratterizzate da strati di roccia di colori diversi che creano un vero e proprio dipinto! Ma non si può nemmeno rimanere indifferenti di fronte allo spettacolo che si presenta agli occhi una volta arrivati allo Zabriskie Point, reso celebre dall’omonimo film di Michelangelo Antonioni: collinette di roccia che sembrano quasi dita, scolpite dal vento, e dalle striature di colore bianco e ocra.

deathbadwater

E siccome la Valle della Morte è un deserto, non possono mancare le dune di sabbia, dove ho camminato tranquillamente, incosciente del fatto (come ho scoperto poi) che lì vi si annidano scorpioncini e serpentelli vari! O.o

death dune
Dante’s view, a 1700 m di altitudine, è un punto panoramico bellissimo, in quanto domina l’intera valle e da lì potrete vedere Badwater, l’immensa distesa salata di Devil’s Golf Course e il grandioso Panamint Range.
La zona meno visitata del parco, ma altrettanto bella, è quella a nord dove potrete visitare il cratere del vulcano Ubehebe, formatisi circa 2000 anni fa, a causa di esplosioni violente di vapore, quando materiale fuso caldo venne a contattato con l’acqua freatica.

deathvulcano

All’uscita della Death Valley vi ritroverete in una delle zone più misteriose degli Stati Uniti, la mitica Area 51, dove si ritiene siano stati intercettati degli UFO negli anni ’50, e se scorgete bene il cielo non sarà così difficile vedere volare…dei droni! (ovviamente, che pensavate? ;))

Merenda per due – Smoothie svuotafrigorifero

smoothie di more

La fine dell’estate si avvicina, in questo periodo si cerca di “fare spazio” alla nuova stagione (zucche in arrivo!! 🙂 )…ed ecco presto inventato un fresco Smoothie svuota frigo (e freezer)! Ovviamente questa è una non ricetta…ma il risultato è stato più che soddisfacente!

Ingredienti per due grandi bicchieri di Smoothie

2 pesche noci
Una ciotola di more (nel mio caso, provenienti dal mio giardino)
Due vasetti di yogurt (quelli che avete, io ne ho usato uno ai mirtilli ed uno ai cereali)
2 ghiaccioli alla menta
1 ghiacciolo all’amarena
5 cubetti di ghiaccio

Mettete tutti gli ingredienti nel frullatore e godetevi questo ultimo assaggio di estate!