Un’armata di cupcakes – Cupcakes di compleanno alla marmellata di more

cupcake paolo 33_04Neanche il tempo di rientrare e son “dovuta” correre al supermercato a comprare gli ingredienti per festeggiare! Siamo infatti rientrati sabato sera, e per mezzogiorno di domenica una piccola armata era pronta ad augurare buon compleanno al mio amore!

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La ricetta l’ho trovata qui, ho un po’ aggiustato le dosi ed aggiunto i marshmallow decorativi, e il ripieno di marmellata…anche perchè non si trattava di una marmellata qualsiasi, ma della marmellata fatta in casa con le more del nostro giardino…perchè i lamponi non li abbiamo 😉

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Ingredienti per 19 cupcakes (stando alla ricetta originale dovevano essere 18…io ho “imbarcato un clandestino” 😉 )

220 gr di burro a temperatura ambiente
4 uova
150 g zucchero di canna
1 flaconcino di aroma di vaniglia
6 cucchiai di marmellata di more per l’impasto+ almeno altrettanti per la guarnizione
260 g di farina con lievito
1 confezione di mini marshmallows per la guarnizione

Preriscaldate il forno a 175°C
In una ciotola amalgamate con una frusta elettrica tutti gli ingredienti ad esclusione della marmellata (e dei marshmallows, ovviamente).
Quando il composto sarà omogeneo aggiungete 3 cucchiai di marmellata e mescolate dolcemente con un cucchiaio.

Distribuite l’impasto nei pirottini, avendo cura di inserire a metà di ogni cupcake mezzo cucchiaino di marmellata.

Infornate per 20 minuti (con il mio vecchio forno sono serviti alcuni minuti in più) e lasciate raffreddare.
Quando le tortine saranno fredde cospargetele abbondantemente di marmellata ed “appiccicate” sopra i mini marshmallows!
Buon appetito

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Chiuso per…ricerca sul campo

Klosterschenke Weltenburg, agosto 2010

Klosterschenke Weltenburg, agosto 2010

E con questo aforisma vi salutiamo, ci prendiamo qualche giorno di ferie per effettuare ricerca sul campo….stiamo lavorando per voi 😉

Buon viaggio a tutti!

Che mi mangio stasera? – Seitan estivo

seitan pomodori e melanzane alla zia luis_01

Col caldo non so mai che cucinare, di solito finisco per mangiare insalatone, capresi, insalate di pasta o di cereali, ma ieri avevo voglia di qualcosa di diverso ed il seitan nel frigorifero mi chiamava..però che noia la bistecca ai ferri!

seitan pomodori e melanzane alla zia luis_02

Ecco presto inventata una “ricetta estiva”

Ingredienti (per uno)

2 piccoli medaglioni di seitan

1 grosso pomodoro

3 o 4 fette di melanzane sott’olio (io ho usato quelle fatte da mia zia…presto la ricetta che le ho rubato)

1 rametto di rosmarino

olio EVO e sale q.b.

In una padella antiaderente iniziate a cuocere a fiamma bassa i medaglioni di seitan con poco olio e sale. Aggiungete ora il rosmarino e rigirate i medaglioni in modo che si insaporiscano.

Tagliate a piccoli dadini i pomodori e le fette di melanzana e metteteli nella padella.

Quando tutti gli ingredienti saranno amalgamati e ben scottati…mangiateveli! Buon appetito! 🙂

Ormai è quasi ossessione – Il cibo di Singapore

singapore 2013_China Town_cibo

Singapore è stata per noi una vacanza nella vacanza, uno stop-over di un giorno e mezzo (sfruttato fino all’ultimo minuto!) di ritorno dalla splendida Bali (di cui parlo QUI).

Inutile dire che il salto dalla tranquilla zona orientale di Bali alla vivissima Singapore è stato “di forte impatto emotivo”, ma impossibile non amare entrambe le destinazioni (almeno per me!).

Ero mentalmente preparata, alle montagne di cibo che avrei visto, alla varietà di sapori ed odori che avrei incontrato, me lo avevano detto, l’avevo letto…e invece no! È impossibile figurarsi la quantità e la qualità dell’offerta culinaria di Singapore! I-M-P-O-S-S-I-B-I-L-E!!

Non chiedetemi quanti pasti abbiamo fatto in un giorno e mezzo, non è cosa carina da chiedere, ma beccatevi questa carrellata di colori e provate ad immaginare i sapori!

Prima tappa: Little India, dopo aver passeggiato tra sari variopinti e vetrine che trasudavano oro, abbiamo scelto il ristorante vegetariano (con cucina dell’India del nord) Komala Vilas (6-78 Serangoon Road), nel quale DEVO assolutamente tornare!

So bene che la maggior parte delle persone che conosco non ci avrebbe neanche messo piede. Il locale è pienissimo, si mangia direttamente dai vassoi o da grandi piatti di acciao, l’acqua è disponibile sui tavoli in grosse brocche, ma quando ci siamo passati davanti la prima volta c’era la fila anche fuori. Vi cenano quasi solo indiani, qualche altro orientale, noi eravamo gli unici occidentali.

Siate veloci e decisi nell’ordinare il vostro pasto, i camerieri vanno di fretta e parlano in singlish stretto.

Abbiamo ordinato alcune cose, ma la mia cena era il Dosa Cone…ormai me lo sogno anche la notte…semplicemente da estasi! Burroso, fragrante e soffice allo stesso tempo, tre curry diversi come contorno, come non essere felici?

Dosa cone...ne vorrei mangiare uno ora!

Dosa Cone

Ad accompagnarlo la scoperta della vacanza (già fatta a Bali): spremuta fresca di anguria. Dolce, per contrastare il piccante delle salse, dissetante, per combattere l’opprimente caldo umido.

L’indomani esploriamo China town ed anche qui scelta “poco turistica”(e non capisco il perchè data la quantità di cibo presente in questo posto): avvistati solo altri 4 occidentali (su un numero prossimo all’infinito di orientali), al food market di China Town con centinaia (non esagero!) di banchetti che servivano ogni genere di cibo e bevanda dolci o salati che fossero.

Zuppa cinese di verdure

Zuppa cinese di verdure

La mia scelta ricade su una zuppa cinese con zenzero (a fette enormi e…zenzerosissime, soprattutto quando addenti la prima convinta che si tratti di un fungo!), spaghetti di riso, verdure , funghi e chissà che altro, Lui opta per una zuppa di ravioli e tagliolini e ravioli alla piastra (tutta pasta fatta a mano…e di cui mancano le fotografie dato che son stati mangiati in un battibaleno!)

E, tra tutti i dolci meravigliosi presenti in questo paradiso gastronomico io cosa ho scelto??

Il budino di mandorle dolci? No

Le focaccine di riso caramellizzate che solo a vederle veniva voglia di comprarne 2000 anche solo per rimirarle? No

Frutta esotica che adoro? No

No No No!

Io con tutte le cose buonerrime che offriva il mercato ho deciso che volevo (anzi VOLEVO!) il Durian Ice Kachang che, almeno nel banchetto dove l’ho preso, era chiamato una cosa tipo “ice bo bo cha cha durian” sillabe che io ho sillabato con estrema risolutezza, senza farmi intimorire dallo sguardo del saggio venditore cinese tipo “‘va che non è roba per voi stupidi occidentali“…ho fatto un “sì” con il capo ed ecco che lui ha iniziato a versare sughetti e gelatine, girare manovelle per tritare il ghiaccio, versare altri sughetti e coloratissimi sciroppi….ecco il risultato…

Bo Bo Cha Cha Durian

Ice Bo Bo Cha Cha Durian

Bene, del durian avevo letto “Smells like hell, tastes like paradise”…ecco…non so che idea abbiano in oriente del paradiso, ma dal mio paradiso ideale, il durian è bandito!

Fine del discorso.

Per levarmi il sapore di durian che immancabilmente mi si riproponeva a intervalli regolari mi sono data alle bevande chimiche stile Simpson: lo Slurpee alla mela verde…carino il bicchiere 😉

Slurpee...dolcissimo!

Slurpee…dolcissimo!

Ai confini di China Town ci siamo fatti tentare da questo ristorantino giapponese taaaaanto carino…altre zuppe, tempura davvero davvero ottimo (la zucca…slurp!) e sashimi servito su un letto di riso

Tempura di verdure

Tempura di verdure

Sashimi con riso

Sashimi con riso e sushi

E la sera di nuovo Indiano! Paneer tikka masala

Pneer tikka masala e cheese naan...o quel che ne resta!

Paneer tikka masala e cheese naan…o quel che ne resta!

…e una scelta poco felice (non mia fortunatamente stavolta) di ostriche saltate con uova e altre cose non ben definite con un infuso di nidi di rondine (non commento nemmeno dato che non ce n’è bisogno!)

Ostriche saltate e infuso di nidi di rondine

Ostriche saltate e infuso di nidi di rondine

Il tutto nella via di street food più antica di Singapore, sotto la ruota panoramica.

Dulcis in fundo…Ice Ball! Deliziosa e rinfrescante palla di ghiaccio tritato al momento ripiena di fagioli rossi e gelatina di agar agar, ovviamente annaffiata con numerosi sciroppi colorati.

Ice Ball

Ice Ball

Come avrete ben capito i miei consigli sul cibo in viaggio sono poco validi:

– mangio in posti anche poco puliti se strapieni di persone del posto

– mangio anche fuori orario se val la pena di provare qualcosa

– mangio quello che in viaggio non andrebbe mangiato (ghiaccio, frutta e verdura crudi sono all’ordine del giorno)

– non mi faccio troppo problemi ad utilizzare chopstick o le mani per mangiare

– mangiare per strada non è un problema

…però ascoltatemi, non siate sciocchi come lo sono stata io: il durian non mangiatelo!

Il grande vantaggio del giocare col fuoco…

Sarnico Busker Festival - 2012

Sarnico Busker Festival – 2012

Ancora due giorni di Busker Festival a Sarnico …stasera che ci vediamo? mangiatori di spade, trapezisti, giocolieri o mangiafuoco?