Non solo scena – Riso Venere ai gamberetti e alle zucchine

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Quando voglio fare una bella figura coi miei ospiti, stupendoli, cucino il riso Venere, perché, diciamolo, non è che è poi così normale mangiare del riso…nero!
Il riso Venere è un riso integrale dal colore nero naturale originario della Cina, che oltre ad essere un riso ad alto effetto scenico :-), è anche un riso particolarmente utile al benessere dell’organismo in quanto ricco di sali minerali, magnesio, fosforo e selenio.

Io lo cucino con il pesce e con le verdure, e in modo particolare in questo caso con gamberetti e zucchine.

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Ingredienti per 2 persone

1 bicchiere di riso Venere
1 zucchina
20 gamberetti
olio EVO
cipolla
pepe

Fate bollire il riso Venere in abbondante acqua salata (vi ci vorranno circa 18 minuti e il riso rimarrà comunque molto al dente).
Tagliate la zucchina a dadini e fate rosolare in un pentolino con un po’ di olio  e la cipolla tagliata a pezzetti. Aggiungete per ultimi i gamberetti e spolverizzate  con un po’  di pepe.
Scolate il riso e fatelo insaporire insieme alle zucchine e ai gamberetti.
Servite caldo.

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Indiana Jones per un giorno – Il Rio Sass

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Se vi venisse voglia di fuggire dalla calura estiva di questi giorni, prendete uno zaino, infilateci la macchina fotografica, mettetevi ai piedi gli scarponcini, e andate a trascorrere una bella giornata al Rio Sass in Val di Non, in Trentino. Vi sentirete dei piccoli Indiana Jones e rimarrete incantati dalla natura che vi avvolgerà, dirompente e maestosa.

L’erosione glaciale e lo scorrere di torrenti subglaciali prima, e del Rio Sass dopo, hanno diviso in due parti il paese di Fondo, creando un vero e proprio canyon, che potrete visitare grazie ad un sistema di passerelle e scalette che vi permetterà di scendere di circa 150 metri di dislivello per scoprire cascate, fossili, stalattiti, stalagmiti, una diga di tronchi di alberi realizzata alla fine del 1700, e colonie di alghe rosse e verdi che colorano le rocce. Un percorso che vi farà sentire davvero dei piccoli avventurieri e che allo stesso tempo vi lascerà una grande sensazione di tranquillità e di infinito.

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La visita (la prenotazione è obbligatoria) vi prenderà circa un paio di ore, quindi, arriverete giusto giusto all’ora di pranzo, per la quale vi consiglio di spostarvi al Lago Smeraldo, un lago artificiale piccolino, ma delizioso, sulle cui sponde è possibile fermarsi a trascorrere un po’ di tempo per un pic-nic e per una pennichella post-pranzo sotto gli alberi!

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E al pomeriggio si torna già a casa? Ma noooo! Se il vostro pisolino non si sarà prolungato troppo 😉 potrete andare a visitare il santuario di San Romedio. Per arrivarci vi consiglio di parcheggiare di fronte al Museo Retico e intraprendere il sentiero che segnala la direzione al santuario. Si tratta di una bellissima passeggiata inizialmente tra centinaia di alberi di mele e poi lungo il costone del monte.

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Il santuario è costituito da cinque chiese costruite, nell’arco di circa novecento anni fra il 1000 e il 1918, a ridosso di una ripida parete di roccia. Al santuario abita anche l’orso Bruno…un orso in carne e ossa, intendo! La leggenda narra che un giorno, dovendo recarsi a Trento per salutare Vigilio, il vescovo della città, Romedio chiese al suo compagno Davide di sellargli il cavallo: il discepolo tornò con la notizia che un orso aveva sbranato il cavallo, ma Romedio non si scompose e gli ordinò di sellare un orso, che docilmente si lasciò mettere la sella, conducendo Romedio fino a Trento. Quest’episodio è ricordato da una statua lignea posta accanto all’ingresso del Santuario, e nel 1990 fu costruito un recinto per ospitare gli orsi nati in cattività. Attualmente c’è Bruno, arrivato dal Parco Nazionale dell’Abruzzo.

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Sweet as a Cherry Week! – Ecco come usare i noccioli di ciliegia che avete conservato!

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Ora patiamo per questo susseguirsi di anticicloni africani, ma quando sarà inverno vorremo tanto poter aprire un barattolo e trovarci dentro, come per magia, il tepore del sole estivo sulla pelle! Non possiamo (ancora) far magie, ma possiamo conservare un po’ del caldo dell’estate per le lunghe e fredde serate invernali con un comodissimo cuscinetto riempito di semi di ciliegia!

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Per prima cosa fate una bella scorpacciata di ciliegie (questa è la parte più divertente!) e raccogliete i noccioli.

Fate bollire i noccioli per qualche minuto in acqua, questa operazione faciliterà la rimozione della polpa residua.

Strofinate abbondantemente i noccioli in modo da pulirli al meglio e metteteli al sole per quanti più giorni vi sia possibile, in modo che si secchino per bene evitando la formazione di muffe.

Procuratevi un pezzo di cotone morbido (nel mio caso ho deciso di riciclare una maglietta, purtroppo, rovinata) e decidete le dimensioni del cuscinetto, che non dovrà essere troppo grande nè troppo piccolo (io ho fatto un quadrato 20×20 cm, comprensivo di orli).

Posizionate il tessuto bello contro bello e cucite tutti i lati, avendo cura di lasciare una piccola apertura in modo da poter riempire il cuscino.

Rovesciate il cuscino in modo che gli orli rimangano all’interno.

A questo punto dovrete solo versare i noccioli ben essiccati nel cuscino e chiudere con qualche punto a mano l’apertura.

Qualcuno aggiunge ai noccioli della lavanda, ma io non ne amo l’aroma, quindi ho preferito evitare.

Quando sarà inverno non dovrete far altro che prendere il vostro cuscinetto, inumidirlo leggermente (basta sfregarlo con le mani bagnate) e metterlo in microonde per circa un minuto, in questo modo l’estate sembrerà più vicina!

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Sweet as a Cherry Week! – Torta stout, cioccolato e ciliegie di Isy

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Con questo post vi presento la mia sorellina, nota in famiglia per i fantastici dolci che prepara! Questa torta l’ha fatta per il mio compleanno (in ritardo)…lascio a lei la parola

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Questa torta l’ho preparata per il non-compleanno della sorellona. È una ricetta piuttosto semplice, estiva e veloce. Inoltre contiene tre delle cose che mia sorella preferisce: ciliegie, cioccolato e birra.

È  composta da una base di pasta frolla farcita con un ripieno di ciliegie, cioccolato e birra stout (in questo caso Guinness). La ricetta che ho usato è quella del blog thebeeroness.com, con qualche piccola modifica.

Ingredienti

Pasta frolla (usate la ricetta che preferite)

220 g di cioccolato fondente (60% – 70%)

3 cucchiai di burro

2 cucchiai di miele

3 cucchiai di panna fresca

80 ml di birra stout

500 g di ciliegie denocciolate

Altra panna fresca per decorare (opzionale)

 

Preriscaldate il forno a 175 ° C, foderate una teglia con carta forno e stendete la pasta frolla. Bucate la pasta con una forchetta e infornate per circa 20 minuti, poi lasciatela raffreddare. Nel frattempo denocciolate le ciliegie e tagliatele a metà. (tenete da parte i noccioli mi raccomando!)

Spezzettate il cioccolato e scioglietelo a bagnomaria insieme a burro, birra e miele. Mescolate di tanto in tanto finché il cioccolato non si è sciolto e il composto risulta omogeneo. Spegnete il fuoco e aggiungete la panna, mescolate bene, poi aggiungete le ciliegie e fate in modo che risultino tutte ben incorporate nella crema. Versate nella tortiera, e lasciate la torta in frigorifero per almeno 4 ore. Prima di servire potete montare della panna fresca e usarla per ricoprire la torta. Né  io né mia sorella amiamo la panna montata, ma in questa torta l’ho trovata molto azzeccata, crea un bel contrasto con il ripieno.

Spero che la ricetta sia di vostro gradimento, a noi è piaciuta!

Sweet as a Cherry Week! – Cherry Pie in vasetto

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Cosa c’è di meglio di una serata con i propri amici? Una serata con i propri amici in giardino, ovviamente!

…e l’altra sera era proprio così: amici, chiacchiere, buona birra, bibite e qualche snack…ah sì c’erano anche le Cherry Pie in vasetto!

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Ingredienti per 8 tortine in vasetti da 125 ml

2 rotoli di pasta brisè pronta

800g di ciliegie

2 cucchiai di zucchero (io uso il mascobado) + un cucchiaio per spolverizzare le tortine prima della cottura

1 cucchiaio di maizena

80g di mandorle pelate

Cannella a piacere

 

Mentre scaldate il forno a 200°C, iniziate a tagliare e denocciolare le ciliegie (…e conservate i noccioli!). Mettete le ciliegie in una pentola antiaderente con qualche cucchiaio di acqua in modo che non si brucino. Aggiugete alle ciliegie 2 cucchiai di zucchero, la cannella e le mandorle grossolanamente tagliate ed incorporate in seguito la maizena precedentemente stemperata in una tazzina d’acqua. Dopo qualche minuto tutti gli ingredienti si saranno amalgamati e la vostra cucina profumerà di cannella! Il ripieno per le cherry pie è pronto: toglietelo da fuoco in modo che si raffredi un po’.

Tagliate la pasta brisé e rivestite i vasetti da conserve (nel caso si tratti di vasetti con tappo automatico, come i miei, rimuovete il tappo, o almeno la guarnizione). Versate a cucchiaiate il ripieno nei vasetti fino a riempirli quasi completamente, a questo punto con altra pasta brisè molto sottile, chiudete il tutto avendo cura di sigillare bene i lati e di farli scivolare leggermente verso il basso in modo che i vasetti risultino richiudibili e le torte non fuoriescano dal bordo.

Praticate dei fori sulla superficie delle tortine ed infornate per circa 30 minuti.

Un dolce perfetto anche per un picnic!

Buon appetito!

Sweet as a Cherry Week! – Smoothie ciliegie e cannella

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Continuiamo questa dolce e calda settimana con qualcosa di fresco!

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Di solito la mia colazione viene consumata in ufficio o al bar: non amo svegliarmi presto la mattina (anche se devo farlo per arrivare in tempo al lavoro!) e non mi piace mangiare appena sveglia…insomma…la colazione non è il mio pasto preferito!

…però domenica faceva caldo già alle 8.30…quindi ho approfittato del tempo a mia disposizione per prepararmi questo smoothie, partendo da quello proposto da Zucchero e Zenzero.

Devo dire che inizialmente ero un po’ titubante riguardo l’utilizzo della cannella, la temevo troppo “opulenta” e “asfalta-sapore” per ben sposarsi con questo smoothie dai toni estivi…e invece mi sbagliavo di grosso! Appena ho assaggiato questo goduriosissimo “frullatone” il mio pensiero è volato alla Linzer Torte (anche se in realtà questa torta austriaca è realizzata con marmellata di ribes e non di ciliegie!) ed a quella che abbiamo tagliato qualche anno fa per festeggiare il compleanno di mia mamma nella splendida città di Linz.

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Eccovi la “ricetta” che ho leggermente rivisto:

12/15 ciliegie ben mature

1 vasetto di yogurt al miele

4 cubetti di ghiaccio

½ cucchiaino di cannella

 

Private le ciliegie del loro nocciolo e mettetele nel bicchiere del frullatore insieme agli altri ingredienti, frullate e bevete di gusto 🙂

…e ricordatevi di conservare i noccioli: la settimana è lunga 😉