The Rock – l’isola di Alcatraz

ALCATRAZ_02

Andare a San Francisco (di questa meravigliosa città della California vi parlerò presto) e non visitare Alcatraz, sarebbe davvero un gran peccato.

Alcatraz è un’isoletta che si trova nella baia di San Francisco. Inizialmente, a metà dell’Ottocento, ospitava solo un faro, ma successivamente nel 1933 divenne un carcere militare e di seguito un carcere di massima sicurezza, dove venivano rinchiusi i “professionisti” del crimine (vi ricorda qualcosa in nome Al Capone?). Chi veniva mandato ad Alcatraz era solitamente considerato estremamente pericoloso o aveva già tentato la fuga da altri penitenziari. Il carcere di Alcatraz venne chiuso negli anni sessanta a causa degli elevati costi di gestione: far arrivare sull’isola cibo, vestiti e acqua per i detenuti aveva spese talmente elevate, che i politici dell’epoca affermarono che sarebbe stato meglio “ rinchiuderli in un hotel extralusso a New York”.

ALCATRAZ_03

Ad Alcatraz vigeva una disciplina ferrea, i carcerati erano costretti a scontare la loro pena in una piccola cella singola, in cui trascorrevano almeno 19 ore della loro giornata. Le mancanze disciplinari venivano punite con la reclusione al buio e al freddo nelle celle d’isolamento. L’unico momento di vita sociale era quello rappresentato dai pasti.

ALCATRAZ_05

Oggi Alcatraz è un parco aperto al pubblico gestito dal National Park Service, ma camminando tra quei corridoi non si può non immaginare a come i detenuti vivessero e passassero le loro giornate.

Alcatraz ha muri di cinta, come la maggior parte dei penitenziari, ma la vista sulla Baia di San Francisco e sullo sky-line della città è mozzafiato, e pare così vicino… La “vita normale”, la libertà, erano così vicini, la città sembrava poter essere toccata quasi con mano, che è facile comprendere il perché dei tanti tentativi maldestri di fuga (29 volte, tutte fallite ad eccezione di una… Frank Morris e i fratelli Anglin cercarono di scappare tramite i condotti di areazione, ma dopo essere usciti da “the rock”, le loro tracce si persero definitivamente. I corpi non vennero mai rinvenuti, nessuno ebbe più notizie di loro, ma si pensa siano morti nelle acque gelide della Baia di San Francisco).

ALCATRAZ_01

ALCATRAZ_06

ALCATRAZ_04

Se, come noi, avrete la fortuna di visitare Alcatraz con l’ultimo tour, quello del tardo pomeriggio, avrete la possibilità di vivere un’esperienza davvero forte (oltre al fatto di poter godere di un tramonto meraviglioso sulla baia di San Francisco): quella della dimostrazione della chiusura delle celle, che da sempre avviene tramite un sistema di leve, senza alcun supporto tecnologico.  Le celle venivano chiuse per la notte alle 18.30 durante la settimana, mentre durante il weekend alle…15.30!!!

In piedi, spalle alla cella, un passo fuori da questa, allineati lungo il corridoio. Massimo silenzio, non si vuole rischiare di essere sbattutti in isolamento. Al primo fischio si arretra di un passo e si entra così nella propria cella. Al secondo fischio le leve di chiusura vengono messe in moto. Un rumore assordante. All’unisono tutte le celle si chiudono con un suono metallico che rimbomba nei lunghi corridoi. Le luci si spengono. Buio. È passato un altro giorno. Senza  quella libertà che pare essere ad un palmo di mano.

Avete diritto a vitto, alloggio, indumenti e assistenza sanitaria.

Tutto il resto consideratelo un privilegio.

Regola n. 5 del penitenziario di Alcatraz

Annunci

4 pensieri su “The Rock – l’isola di Alcatraz

  1. mamma mia..a leggere e a vedere le foto di Alcatraz vengono i brividi…
    è un pezzo di storia americana e devo dire che fa un certo effetto… immagino a vederlo di persona…
    Un saluto, Vale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...